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Comunicato del Sindaco n. 188 del 1° agosto 2026

Di seguito si pubblica il comunicato del Sindaco n. 188 del 1° agosto 2026: Noi italiani siamo un popolo strano: generoso, pieno di inventiva, di iniziativa. Sappiamo cavarcela bene nelle difficoltà, ci rabbuiamo quando vediamo delle...
Data:

1 agosto 2026

Tempo di lettura:

3 min

Tipologia

Avvisi

Descrizione

Immagine decorativa
Di seguito si pubblica il comunicato del Sindaco n. 188 del 1° agosto 2026:

Noi italiani siamo un popolo strano: generoso, pieno di inventiva, di iniziativa. Sappiamo cavarcela bene nelle difficoltà, ci rabbuiamo quando vediamo delle ingiustizie e ci immedesimiamo con chi subisce torti. Siamo generosi quando ci viene chiesto aiuto per chi soffre gli orrori della guerra o subisce carestie o perde la casa a causa di disastri climatici.
Ma nel contempo vogliamo essere autonomi nel gestire e decidere le “nostre cose”, perché non abbiamo bisogno che qualcuno ci dica cosa fare, perché convinti di essere in grado di farlo da soli e “forse” anche meglio. Siamo restii quando ci viene chiesto di adeguarci a semplici norme di buon senso o uniformarci a leggi a tutela della salute o della sicurezza nostra o del nostro prossimo.
Qualche volta cerchiamo addirittura di fare i legulei su normative complicate e non semplici anche per chi vive di norme e codicilli. Ci adeguiamo malvolentieri, dicendo: “ho sempre fatto così, perché devo cambiare?”. Ci adeguiamo perché ci tocca farlo, ma non senza prima aver un poco borbottato, magari rodendoci un altro pezzo di quel fegato che già giornalmente ci logoriamo per cose sicuramente più serie e non di poco conto.
Qualche volta mi capita di pensare che spesso ci creiamo problemi dove non ci sono e che potremmo invece superare con una semplice alzata di spalle, lasciandoceli scivolare addosso con indifferenza. Certo ci sono sicuramente anche problemi seri ma, come dicevo, nella maggior parte dei casi, siamo in grado di risolverli con pazienza, serietà o affidandoci a persone competenti e preparate, capaci di seguire le norme, senza farci rischiare sanzioni non solo monetarie.
La parte difficile nel fare l’amministratore, credetemi, non è quella di prendere decisioni, perché so bene che in qualunque modo si agisca, non si potrà mai avere l’unanimità dei consensi. Questo io lo so ma, certo di operare disinteressatamente per il benessere della cittadinanza, me ne faccio una ragione. La difficoltà sorge quando devi prendere decisioni che riguardano persone amiche o che hai sempre reputato amiche, le quali credono che la conoscenza con la figura del Sindaco possa permette loro di ovviare a situazioni che possano portare a ledere gli interessi di altri concittadini.
La figura del Sindaco, in questo caso nella mia persona, è stata, e sempre sarà al servizio dei miei concittadini che devono sapere ed essere certi che il mio operato è salomonicamente al di sopra delle parti. Disponibile ad aiutare chi ha bisogno, ma sempre nel rispetto delle leggi, alcune volte rimettendoci in prima persona.
Come spesso ribadisco anche io posso sbagliare, perché come tutti, non sono perfetto ma perfettibile: aiutatemi a rendervi la vita più facile e serena.
Forse queste mie considerazioni sono dovute all’età, all’esperienza? Non aspettate di diventare anziani per diventare un poco più saggi di quanto non lo siete già. La mia non vuole essere filosofia spicciola, ma purtroppo vedo molti dei nostri concittadini, ai quali sono sempre e nonostante tutto molto affezionato, perdersi in diatribe poco costruttive che non portano a nessuna soluzione concreta. Rimettendoci in proprio, proprio come quel marito che pensando di fare un dispetto alla moglie si è tagliato gli attributi.
Quindi, forza, perseveranza, comprensione ed un pizzico di buon senso.
Come sempre vi abbraccio cordialmente.

Il Sindaco
Federico Casaccio

Allegati

Documenti

A cura di

Ultimo aggiornamento pagina: 31/07/2026 12:21:56

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